Ritorno a San Juan e attraverso il deserto sudamericano

Appena un mese dopo la storica vittoria dell'Argentina nella Coppa del Mondo, gli appassionati di ciclismo locali hanno festeggiato anche il ritorno della Vuelta a San Juan Internacional.

Testo e Foto di James Startt

Ritorno a San Juan!

Appena un mese dopo la storica vittoria dell'Argentina nella Coppa del Mondo, gli appassionati di ciclismo locali hanno festeggiato il ritorno della Vuelta a San Juan Internacional, dopo una pausa durata tre anni causa Covid. Insieme al Tour Down Under, la Vuelta a San Juan è stata una delle ultime gare a tornare dopo la pandemia globale, e gli organizzatori hanno festeggiato in grande stile invitando una formazione ricca di forze che comprendeva Peter Sagan, Fabio Jacobsen, Sam Bennett, Egan Bernal, Miguel Angel Lopez, oltre all'attuale campione del mondo Remco Evenepoel. Le temperature elevate non hanno impedito ai fan di schierarsi lungo la strada durante la prima tappa, iniziata e terminata a San Juan. Hanno affollato il traguardo per applaudire l'irlandese Sam Bennett, che ha conquistato la vittoria nella tappa di apertura.

Attraverso il deserto sudamericano!

In quella che può essere descritta come una giornata adatta a un grande film western americano, il peloton ha corso attraverso la caratteristica regione desertica argentina. I cactus ai bordi della strada, in una giornata caratterizzata dal caldo torrido e le formazioni rocciose che apparivano come paesaggi lunari, hanno caratterizzato la seconda tappa. I corridori pero' hanno avuto poco tempo per ammirare le bellezze locali.

Il ritmo è rimasto alto per tutto il giorno, nonostante il forte vento. "Qui le volate sono allo stesso livello del Tour de France, la velocità è molto alta", ha dichiarato Favio Jackobsen dopo la vittoria a San José de Jáchal. E il corridore della Soudal - Quickstep non poteva essere più felice dopo che una curva sbagliata lo aveva messo fuori gioco solo 24 ore prima. Nel frattempo, Sam Bennet è riuscito a concludere al quarto posto oggi, ma è stato sufficiente per mantenere la sua maglia bianca di leader.