La quiete prima della tempesta | Giro 2023 | Tappa 12

La quiete prima della tempesta | Giro 2023 | Tappa 12


Finalmente, alla fine della dodicesima tappa, possiamo affermare di aver avuto una giornata tranquilla e priva di problemi. I pretendenti alla classifica generale sono andati a letto consapevoli di aver completato un segmento della corsa da A a B senza intoppi, nonostante la pioggia abbia continuato a cadere su certi tratti, rendendo le curve ancora una volta scivolose e facendo sí che le giacche impermeabili fossero d’obbligo anche oggi. I corridori in lizza per la classifica generale hanno tagliato il traguardo tutti insieme, nessuno di loro è stato ostacolato da una caduta o è sceso in classifica. 

In testa è stata la giornata delle fughe, una vittoria gloriosa e tanto attesa per il tedesco Nico Denz della Bora-Hansgrohe, un trionfo che domina le cronache della tappa. Si tratta di una rarità al Giro di quest'anno: è stata la quinta vittoria della fuga, ma in ognuna delle quattro precedenti occasioni la notizia principale della giornata era stata il ritiro di un corridore. Non nella dodicesima tappa, dove non si è registrato nemmeno un caso di Covid, anche se i problemi gastrointestinali che hanno colpito molti sono continuati con il ritiro di Kaden Groves dell'Alpecin-Deceuninck.

Questo non vuol dire che non ci siano state polemiche minori. Uno tra i corridori in fuga nella tappa di ieri era Davide Formolo, già vincitore di una tappa della corsa nel 2015 e aiutante fondamentale del suo compagno di squadra dell'UAE Team Emirates João Almeida. Il fatto che Formolo abbia attaccato nell'ultima ora, nonostante il gruppo vincente di tre corridori si fosse formato e fosse già a circa tre minuti di distanza, non ha impressionato né la sua squadra né Almeida, dato che oggi il portoghese avrà bisogno di tutto l'aiuto possibile.

Anche se la neve ha imposto un cambio di percorso, il gruppo deve ancora salire sul Gran San Bernardo fino a quasi 1.900 metri, per poi affrontare la Croix de Coeur prima dell'arrivo in vetta a Crans-Montana. Il Giro di quest'anno è caratterizzato dalle montagne, ma non ha ancora avuto una vera e propria tappa alpina. Tutto questo oggi cambierà, quando la corsa entrerà nella sua decisiva terza settimana finale.

Leggi anche: GIRO 2023 | ANTEPRIMA TAPPA 13 | BORGOFRANCO D’IVREA - CRANS MONTANA

La tappa 13 provocherà attacchi, riordinerà la gerarchia della classifica generale e sarà ancora più spettacolare. Questo spiega perché le squadre si sono accontentate di far vincere la fuga nella tappa di ieri; volevano - anzi, bramavano - una giornata il più possibile facile in vista della prima grande prova di montagna della corsa. Il vincitore è stato Denz, ma avrebbe potuto essere Toms Skujinš della Trek-Segafredo o un altro dei 28 corridori in fuga.

Anche la 13a tappa potrebbe concludersi con una fuga - non è impensabile, soprattutto con solo sette squadre ancora realisticamente in lizza per un posto sul podio - ma la giornata sarà definita dall'azione in classifica generale. Il favorito della corsa Primož Roglič della Jumbo-Visma cercherà di ribaltare il deficit di due secondi che ha nei confronti della maglia rosa di Geraint Thomas della Ineos Grenadiers? C'è da scommetterci. Entrambi sono stati coinvolti in cadute, ma sembrano relativamente indenni, mentre Almeida è stato vittima di un incidente già nella terza tappa. 

Il solo fatto che la dodicesima tappa sia passata senza incidenti sembra un successo, ma oggi si riapre il sipario. Questa volta, però, saranno gli attori principali della corsa, e non gli outsider, a intrattenere e a dettare la narrazione; la lotta per la conquista del rosa si scatenerà in alta montagna, finalmente!

READ MORE

Fourteen teams end the Giro d'Italia without a stage win – but Lidl-Trek's blushes are saved

Fourteen teams end the Giro d'Italia without a stage win – but Lidl-Trek's blushes are saved

As always, there are winners and losers. The 2026 Giro d'Italia was a tale of domination by Visma-Lease a Bike and UAE Team Emirates, with...

Read more
‘We’ve been crying a lot’: What does Wiebes’s disqualification mean for the rest of the Giro d’Italia Women?

‘We’ve been crying a lot’: What does Wiebes’s disqualification mean for the rest of the Giro d’Italia Women?

Lidl-Trek’s Elisa Balsamo wears the maglia rosa after Lorena Wiebes was disqualified for riding a bike that was too light. It's not the start that...

Read more
Giro d'Italia 2026 stage 21 results: Jonathan Milan saves Lidl-Trek's race with victory in Rome

Giro d'Italia 2026 stage 21 results: Jonathan Milan saves Lidl-Trek's race with victory in Rome

The German team got their stage win at the last opportunity in the Eternal City. Jonas Vingegaard finished safely in the bunch and is confirmed...

Read more
Giro down, Tour to go: Jonas Vingegaard sets sight on joining exclusive club

Giro down, Tour to go: Jonas Vingegaard sets sight on joining exclusive club

History beckons for Vingegaard as Giro dominance sets up Tour de France showdown with Pogačar and Seixas

Read more
Giro d'Italia 2026 stage 21 preview:  The grand finale

Giro d'Italia 2026 stage 21 preview: The grand finale

A final opportunity for the sprinters, while the rest of the peloton can relax in what is largely a ceremonial stage through the iconic streets...

Read more
‘A dream Giro’ - The young and old define Bahrain-Victorious’s defiant Corsa Rosa

‘A dream Giro’ - The young and old define Bahrain-Victorious’s defiant Corsa Rosa

Franco Pellizotti reflects on a Giro that began with a GC leader lost to a crash and ended with a white jersey, a stage win,...

Read more

READ RIDE REPEAT

JOIN ROULEUR TODAY

Get closer to the sport than ever before.

Enjoy a digital subscription to Rouleur for just £4 per month and get access to our award-winning magazines.

SUBSCRIBE